L’Inferno della 2B: Dante tra i banchi di scuola (Viola Ornaghi, 2B)

Tutti conosciamo l’inferno di Dante, ma quanti possono dire di averlo costruito in classe?
Qualche mese fa, la prof.Gandossi ci ha fatto fare un lavoro fuori dal normale: prendere i gironi dell’inferno della Divina Commedia e ri-interpretarli a modo nostro.
Il progetto è iniziato analizzando vari gironi, i peccatori e le punizioni inventate da Dante.
Ma non ci siamo fermati alla teoria. La parte più divertente è stata “attualizzare” l’Inferno.
Ci siamo messi a pensare a come sarebbero i gironi oggi, ambientandoli nelle situazioni di tutti i giorni qui a scuola, tra compagni.
Chi metteremmo tra i chiacchieroni? E fra i traditori?
Diciamo che sono emerse delle idee parecchio azzeccate (e divertenti!🙃).
Dopo la teoria, siamo passati alla pratica. Ci siamo divisi in gruppi e ogni team ha dovuto rimboccarsi le maniche per creare un vero e proprio modellino tridimensionale dell’Inferno.
Regola numero uno?
Usare i materiali di recupero. Abbiamo svuotato le nostre camerette e abbiamo trovato e portato in classe di tutto, anche cose che non immaginavamo neanche di avere: scatole di cartone, polistirolo per fare la struttura a imbuto e i vari livelli, colla a caldo e vinilica, tempere e pennarelli per colorare le pareti dei gironi (ovviamente il rosso e il nero sono stati i prescelti), plastica, vecchi giocattoli e personaggi modificati per dare vita a tutte le anime di peccatori, ma soprattutto a Lucifero😈.
Lavorare a gruppi ci ha permesso di unire le idee: c’era chi progettava la struttura, chi dipingeva e chi creava i dettagli più piccoli. Alla fine, ogni gruppo è riuscito a dare forma al proprio inferno, ognuno unico a modo suo.
È stato un lavoro diverso dal solito.
Spesso la letteratura sembra una cosa lontana e noiosa, ma vederla prendere vita con del semplice cartone riciclato e tanta fantasia, ce l’ha fatta vivere in un modo nuovo.
Di sicuro, dopo averci passato i pomeriggi a incollare e colorare, l’inferno di Dante non lo dimenticheremo facilmente!😉
L’Inferno della 2B: Dante tra i banchi di scuola (Viola Ornaghi, 2B)